Alza la voce! La classe 2A 2.0 Steam vince a Roma!

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📣 Alza la voce! La classe 2A 2.0 STEAM della scuola Cassani Lusvardi vince a Roma!

Video della finale del contest Alza la voce! La classe 2A della scuola Cassani Lusvardi va a Roma!

video della premiazione

Nur : La giornata precedente era stata niente male: viaggio in treno da Bologna a Roma insieme ai vincitori delle altre categorie. Ci eravamo rilassati, anche se, arrivati nella capitale, ci siamo subito messi in movimento, prima per cercare il teatro a Trastevere in cui provare, poi per cercare albergo e ristorante. Tra una tappa e l’altra però c’era Roma, da mangiarsela con gli occhi, con la prof che ci indicava entusiasta ora questa chiesa, ora quella piazza e poi Palazzo Madama, sede del Senato e la statua di Giordano Bruno in Campo dei fiori. Insomma ubriachi di adrenalina e bellezze varie, dopo una capatina notturna a fontana di Trevi, siamo andati a dormire.

La mattina dopo arriva, il momento era lì, davanti a noi, il teatro Argentina, uno dei teatri più famosi d’Italia. Io, Francesco e i vincitori delle altre categorie e i gruppi di Palermo e Roma dovevamo esibirsi proprio lì, davanti ad un pubblico di ragazzi ed una giuria di esperti. Non eravamo proprio calmi in quel momento, eravamo abbastanza ansiosi, ma c’era comunque quella voglia in noi di provarci, crederci fino alla fine, beh quasi. Dopo essere entrati, dietro le quinte abbiamo cominciato a ripassare la parte insieme alla nostra coach Roberta Lidia De Stefano perché avevamo delle imperfezioni.  La competizione inizia. Ci eravamo messi dietro le quinte dove c’era una piccola televisione che faceva vedere la diretta. Ansia, molta ansia, troppa ansia… I gruppi si esibivano ed il nostro momento  era sempre più vicino, non facevamo altro che tentare di scacciare via la tensione facendo amicizia con gli altri gruppi, ma niente da fare., troppa era l'attenzione che ci faceva pensare solo a quello. Io ho provato ad usare il mio antistress, il mio cubo di Rubik, l’ho girato, l’ho scomposto, l’ho ricomposto, ma nulla da fare, era troppa la tensione che ci tratteneva. Arriva il momento, il presentatore comincia a parlare di noi, mentre ci stavamo sistemando i microfoni. Entriamo sul palcoscenico con tensione, tanta tensione. Posiamo i copioni sui leggii e cominciamo a leggere. Io e Francesco ci dimentichiamo di essere in un palcoscenico, ci dimentichiamo, quindi anche dell’ansia e facciamo trasportare dal divertimento. Il tempo era passato troppo velocemente, perciò, dopo l’inchino, siamo andati dietro le quinte e ci siamo sentiti soddisfatti di noi stessi. Aspettavamo il turno di Desiderio, un simpaticone delle superiori di Bologna che, anche lui, moriva dall’ansia, quindi per sostenerlo ho guardato la sua diretta. Dopo lo show di Desiderio, ci siamo messi a dire chi, secondo noi, vinceva la competizione. Abbiamo fatto calcoli e pronostici fino a quando il presentatore, per lasciar suspance, si mise a parlare dei diritti della scuola dal punto di vista degli alunni. Ansia, il cuore è salito alla gola a tutti. Cominciano le premiazioni, cominciano dalle  elementari, vittoria del gruppo di Palermo! Ed ecco che toccava a noi, siamo entrati nel palcoscenico con facce ansiose. Ecco la busta, Francesco sbircia legge Francesco… ma ce ne sono due di Francesco …Ang e Nur Bhuiy.., fino a dove siamo riusciti a leggere, ed ecco che il nostro nome viene pronunciato. Io e Frenci esultiamo un secondo prima dell’acclamazione, subito ci danno il trofeo, ci mettono  le corone in testa (non ce le saremo più tolte per tutto il giorno) ed il poster. Assurdo, non ci credevamo ancora, eravamo come sospesi. Vedevamo la delusione di chi aveva perso ma eravamo contenti di noi.

Intanto il resto della classe è in collegamento streaming con l’evento…

La classe non stava più nella pelle, tutti erano molto in ansia, ovviamente, il giorno dell’esibizione, purtroppo non tutti andarono a Roma ma rimasero a guardare la diretta in aula: lo spettacolo prevedeva che per prime si esibissero le elementari con lo stesso libro letto nelle loro rispettive città, le avventure di Pinocchio e così tutte le altre classi: le medie con Piccole Donne e le superiori con Il Giorno Della Civetta.

Quando sul grande schermo della loro lavagna smart videro la loro professoressa tutti urlarono: “ guardate è lei è l’Amicucci è la prof!” ma alla vista dei due campioni di Bologna fecero sembrare la loro esultanza una bomba nucleare: era un boato fortissimo qualcosa di IN-IM-MA-GI-NA-BI-LE! 

Lessero molto accuratamente e ovviamente recitarono da Dio, ma all’arrivo del momento tanto atteso ovvero quello della premiazione un’ira si abbatté su tutta la classe perché? Vi starete chiedendo. Beh la causa non era niente di grave, erano solo quindici minuti di pausa per non parlare poi degli altri dieci che servirono per elencare alcuni diritti del lettore che a parer mio, non sono scritti da nessuna parte mi sbaglierò? Anche se in classe diede avvio ad un brusio di discussione sulla validità o meno di questi diritti. Tutti però si zittirono quando finalmente si arrivò all’annuncio dei vincitori.

La tensione era di tutti e per tutti non intendo solo la classe 2^ A ma anche della classe vincitrice di Palermo e la classe vincitrice di Roma ma quando il presentatore tirò fuori il foglio dalla busta un silenzio di tomba si fece dappertutto fino a quando non annunciò: “ i vincitori del contest Alza la voce! categoria medie sono… Francesco Ang… e tutti saltarono in aria “eeeeeeeeee! siiiiiiiii!” si sentiva nella classe 2 A che da quel momento sapeva che Francesco e Nur erano i vincitori nonché campioni d’Italia del contest Alza la voce! (video della classe)